Hanno collaborato
Franca Alaimo, Marzia Alunni, Viola Amarilli, Lino Angiuli, Salvatore Anzalone, Alessandro Assiri, Claudia Azzola, Davide Argnani,Maria Attanasio, Leopoldo Attolico, Paola Bagnasco Sinopoli, Giorgio Bàrberi Squarotti, Eleonora Bellini, Mario Benatti, Aurelio Benenvento, Carla Bertola, Mariella Bettarini, Alberto Bevilacqua, Ettore Bonessio di Terzet, Alma Borgini, Nanni Cagnone , Franco Capasso, Domenico Cara, Giovanni Catalano, Franca Maria Catri, Nadia Cavalera, Ennio Cavalli, Franco Cavallo, Giacomo Cerrai, Giovanni Chiellino, Carlo Cipparrone, Domenico Cipriano, Carlo Felice Colucci, Nicoleta Corsalini, Maurizio Cucchi, Leone D'Ambrosio, Maria Isabella D'Autilia, Laura Da Re, Milo De Angelis, Rosalba De Filippis, Monica De Gregorio, Gianni D'elia, Fortuna Della Porta, Antonietta Dell'Arte,Liana De Luca, Eleonora de Majo, Aliosha De Pari, Aurelio De Rose, Prisco De Vivo, Arnold De Vos, Stelvio Di Spigno, Di Stefano Busà Ninnj, Luciano Erba,Anna Maria Ercilli, Michele Fabbri,Enrico Fagnano, Gabriela Fantato, Gio Ferri, Francesco Filia, Antonio Filippetti, Gilberto Finzi, Arianna Fiorino, Luigi Fontanella, Antoine Fratini,Mario Fresa, Vincenzo Frungillo, Mario M. Gabriele, Gloria Gaetano, Monia Gaita, Eugen Galasso, Dario Garofalo, Lorenzo Gattoni, Mariapia Giulivo, Elio Grasso,Carmen Grattacaso, Gian Paolo Grattarola, Gabriel Impaglione, Mia Lecomte, Maria Grazia Lenisa, Alfonso Lentini,Giacomo Leronni, Angelo Lippo, Oronzo Liuzzi, Eugenio Lucrezi, Rossella Luongo, Mario Luzi,Annalisa Macchia, Dante Maffia,Raffaele Manica, Roberto Maggiani, Wanda Marasco, Tommaso Mariniello, Gianpaolo G. Mastropasqua, Carlangelo Mauro, Luca Mazzaglia, Alda Merini,Sandro Montalto, Alessandro Monticelli, Alberto Mario Moriconi, Ivano Mugnaini,Giuseppe Napolitano, Nicola Napolitano, Paola Nasti, Daniela Negri, Federica Nightingale, Nevio Nigro,Alessandra Paganardi, Claudio Pagelli, Pietro Pancamo, Cesare Pavese, Gerardo Pedicini, Fabio Pelosi, Raffaele Perrotta, Regina Pereira da Silva, Marco Perillo, Raffaele Piazza, Felice Piemontese,Carmelo Pirrera,Ugo Piscopo, Massimo Pistis, Antonio Porta,Maria Pia Quintavalla, Giovanni Raboni, Marco Righetti, Vito Riviello, Ottavio Rossani, Amelia Rosselli, Paolo Ruffilli, Anna Ruotolo, Vito Russo, Arianna Sacerdoti,Giuseppe Sanalitro,Corrado Sciò, Alessandro Seri, Valeria Serofilli, Mirko Servetti,Giovanna Sicari, Luigia Sorrentino, Michele Sovente,Maria Luisa Spaziani, Mario Specchio, Fausta Squatriti, Giusy Staropoli, Rossella Tempesta, Jan Theuninck,Salvatore Toma, Raffaele Urraro, Adam Vaccaro, Angelo Veltre, Giuseppe Vetromile, Salvatore Violante,Alberto Vitacchio, Ciro Vitiello, Simone Zafferani, Andrea Zanzotto, Matteo Zattoni.

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Poetry wave-dream
lunedì, 16 novembre 2009
DIANA

Con una corda stretta al collo,
faccia livida,
e polsi come ghiaccio,
sto volando nuda,
nel cielo senza blu,
di questo vostro ergastolo.
 
 
Appesa.
al cospetto della processione.
La porta finalmente aperta
a intravedere l'epilogo
cruento
del coma mio politico
 
 
Ora gli occhi del giudizio
hanno trovato dimora in giustizia,
mentre staccate dal soffitto
il residuo in carne,
dell'eutanasia coatta
che ho sputato in faccia
alle sentenze del Per Sempre
 
 
E'la fine del calendario senza ore
e del capodanno senza data,
che appendeste alle pareti gialle
dell'antro punitivo.
 
 
Il numero l'ho scelto.
E capodanno è oggi,
che volo tutta nuda
nel cielo senza blu,
di questo vostro ergastolo.
 
 
E così brindate sottovoce
ebbri di ordine e prosecco.
Lunga vita al cadavere in cifre
che a voi ha dato medaglia
che voi ha riconosciuto
e in lettere di delirio
e parole dondolanti
il vostro cognome ha messo
alla parola fine.
*
VENDEMMIA

Hai ordinato champagne e poesia
al banchetto delle sorti.
Lo champagne l'hanno servito freddo,
per la poesia dovrai aspettare
il tempo dell'uva buona.
 
 
Il tempo dell'uva buona
è lontano,
ora la poesia l'hanno servita nel bicchiere,
insieme con lo champagne.
 
 
S'è raffreddata e forse è bene.
Sarà più facile separarla dal resto.
 
 
Hai bevuto tutto lo champagne
e hai lasciato sul fondo la poesia,
attaccata come i granelli di zucchero
nella tazzina bianca del caffè.
 
 
Hai bevuto e ti ha bagnato le labbra
del suo sapore sconveniente,
un sapore senza ritorno.
 
 
Hai ordinato un altro bicchiere
del tuo champagne
con le bollicine,
stavolta erano solo bollicine.
 
 
Mi hai guardata,
mi hai chiesto se t'avesi rubato
anche quel sapore
che ti piaceva tanto.
 
 
Ti ho detto di pulirti le labbra
e di non parlare più
*
 
La neve

Odor di pianto
rimembra il diritto
alle lacrime della piccola
che più non le assomiglia.

Odore antico
di capricci senza avvenire.
odor novello
di lacrime isteriche fino a morire.

Odor di pianto bianco
odor di passato e
di un corpo stanco.

Odor di pianto bianco
e di neve rara.

Odor di pianto bianco
e di neve rara,
avvolge le mani,
ottura le orecchie,
fa il cuore d’ovatta.

Gela e non ammazza,
l’odor di pianto che
rimembra il diritto
alle lacrime della piccola
che più non le assomiglia.
 
Eleonora de Majo
*
Eleonora de Majo nasce a Napoli il 26 ottobre 1988. È laureanda presso il CdL triennale in Filosofia della Facoltà di Lettere e Filosofia – Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È stata nel 2007 tra le promotrici del Laboratorio Autogestito di Scrittura “LabScript” nonché del relativo ciclo di reading, alcuni dei quali tenuti presso il Caffè Letterario/Libreria delle Donne “EvaLuna”. Dal 2006 ed ancora attualmente è redattrice ed articolista della Rivista “Epimeteo-Quaderni di Critica Sociale”.
 
 
 
postato da: spagnuoloantoni alle ore 08:16 | Permalink | commenti
categoria:de majo
domenica, 15 novembre 2009
L’immaginazione – N° 249
Settembre-ottobre 2009
Sommario :
per ricordare:
Giuseppe Cassieri : Un’ansia di mare
Prosa:
Bruno Conte : Es teso
Ivano Mugnaini : Un giorno perfetto
Alessio Fortino : Le stanze di Edimburgo
Federico Di Leva : L’inghippo di Aristippo
Poesia:
Folco Portinari : Poesie
Marco Giovenale : Shelter
Pasko Simone : Lamento del nocchiero in panne
Alessandro Carrera : Il libro del padre
Antonio Prete : Versi lnari
Cinque voci per un trattato:
Roberto Deidier : Un’ermeneutica dei sentimenti
Tomaso Kemeny : Bellezza e risonanza
Carlo Tirinanzi de Medici : Interrogare la lontananza
Rosalba Galvagno : Passaggi autobiografici
Novella Primo : Poesia della lontananza
Diario pubblico:
Romano Luperini : I critici di Saviano
Stora e storie:
Luca Canali : La storia non esiste
Pollice recto di Renato Barilli:
Paolin : notizie sulle patologie corporali
Parrella : notizie sulla nuova napoletudine
Auto/grafie:
di Maria Rosa Cutrufelli
Dal mondo anglofono
Maria Sepa : Rassegna della stampa culturale americana
                        e inglese
Le altre letterature:
Dalla Russia : Elena Schwartz : La Gabala
Dalla Francia : Anna de Noailles: Poesie
Il ricordo:
Luigi Fontanella : Per Adriano Spatola
I nuovi libri di Manni editori:
Edith Dzieduszycka : L’oltre andare, Mario Rondi : Amori precari, Marco Privato : A poca voce, Giancarlo Orsenigo : Il collezionista di spaghi, Elisa Testa : In tasca un pezzo di alba, Graziella Tonon : Traslochi, Sergio Sollima : L’automobile che m’investirà, Giuseppe Ugolini : Su antiche rotte, Anna Maria Salanitri : Tra zone di penombra, Maria Sandias : Dagala del re
Le recensioni:
a firma di: Paola Acampa, Roberto Caracci, Gianluca D’Andrea, Raffaella D’Elia, Gualtiero De Santi, Paolo di Paolo, Vincenzo Guarracino, Marica Lrocchi, Mario Luneta, Giulio Marzaioli, Fabio Moliterni, Angelo Petrelli, Alessandra Riccio, Rosario Salamone, Enrica Salvaneschi, Caterina Selvaggi, Antonio Spagnuolo, Massimiliano Tortora, Gerardo risolino, Raffaele Urraro, Nando Vitali.
In copertina : Marco Giovenale : asemic sibyl, 0530.
Riferimento : agdoria@mannieditori.it
 
postato da: spagnuoloantoni alle ore 17:25 | Permalink | commenti
categoria:riviste
sabato, 14 novembre 2009
La coscienza di Zeno
 
Ancora ci negano gli anni
la saggezza che più lieve
farebbe del fardello
che ci accompagna il peso
 
intanto il tempo sfila
perle alla collana
 
incontreremo presto
nudi allo specchio
la beffarda coscienza 
 
guariti dalla vita
 
 
 
Silenzio
 
Pensarci
aiuta forse
a non aver paura?
 
senza risposta
le più semplici
domande (quando
come…)   buie
cortine avvolgono
 
sarà silenzio
dopo
 
 
 
Soffiare sul fuoco
 
…ma la vita sa
da sola come fare
quando è il caso di soffiare
un po’ sul fuoco
e poi spegnerlo
se il vento appena gira
 
Giuseppe Napolitano
*
Giuseppe Napolitano è nato a Minturno (Lt) nel 1949. Vive a Formia. Dopo 33 anni di insegnamento, ha lasciato la scuola e si dedica alla promozione culturale. Ha fondato un’Associazione con una sua etichetta editoriale: "la stanza del poeta". Al suo attivo, 57 pubblicazioni di vario genere, per lo più di poesia. Ha tradotto Catullo e Orazio, si è interessato a lungo di poesia e narrativa del Novecento (saggi sul decadentismo e su Svevo). Tra le sue ultime pubblicazioni: Vola alta, parola (poesie, 2007); Via Crucis (poesie, 2008); Gaeta. Memoria e futuro (saggi, 2008); Le parole degli altri (saggi, 2008); Antologia (poesie 1967-2007, 2008 – Premio “Penisola sorrentina”); Medida de vida (poesie, 2009, con traduzione in spagnolo di Carlos Vitale); Genius loci (poesie per Normanno Soscia, 2009).
Le sue opere sono tradotte in francese, spagnolo, tedesco, rumeno, albanese, greco, inglese, esperanto.
Invitato l’anno scorso al Festival di poesia di Tetova in Macedonia, ha scritto un diario poetico di quell’esperienza, diventato una raccolta (Ditet e Naimit. Diario di viaggio) che ha vinto il Premio “Venafro” con pubblicazione premio. Tradotta poi in albanese da Elvana Zaimi, è stata pubblicata a Tetova e presentata quest’anno nella XIII edizione del Festival al quale è stato nuovamente invitato.
 
postato da: spagnuoloantoni alle ore 16:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:napolitano
venerdì, 13 novembre 2009
Nuovo Contrappunto – trimestrale di poesia e arte-
Ottobre- Dicembre 2009
Sommario :
Angelo Mundula : Ti ho perso di vista / Vorrei essere aquila
Davide Puccini : La stagione del mare
Carmelo Pirrera : San Lorenzo / Agosto al balcone
Giancarlo Interlandi : Solo il mio sangue sa
Silvana Marcuccio : Verde
Luciana Casolaro : Io
Luigi De Rosa : Treno fermo in campagna / Giovinezza è fuggita
Maria Rosa Arci Borriello : Il dono delle lacrime
Rufino : Hai lo sguardo di Era (trad. Andrea Carrano)
Meleagro : Bacca di vischio il tuo bacio (trad. Andrea Carrano)
Helene Mitschitsch : Speranza / Una mattina al laghetto (trad. Silv.
                                                    Demarchi)
Nazim Hikmet Ran : Paesaggi umani della mia patria (trad.P. Bruno)
Recensioni : Ripelllino (E. Andriuoli), Ventura (E.Andriuoli),
      Gamberale ( E. Andriuoli), Brunelli (Sil. Demarchi), Cianfalone
        (Sil: Demarchi) Sbarbaro (Vico Faggi).
 
postato da: spagnuoloantoni alle ore 16:03 | Permalink | commenti
categoria:riviste
giovedì, 12 novembre 2009
ISSIMO – periodico – Anno XXII – N° 63 – settembre/ottobre 2009 –
Sommario :
Antonio Cremona : poesia
Carmelo Pirrera : L’attore
Odisseas Elitis : Unanpoesia (trad. Tino Sangiglio)
Pablo Neruda : ricordo di Federico Garcia Lorca
Federico Garcia Lorca : Tre poesie (trad. C.Bo,G.Caproni,V.Bodini)
Daniela Palmas : da “Acque”
Marisa Pelle : Non sempre l’ombra
Davide Argnani : da “Acque”
Igor’ Cholin : Donne
Giovanna Sallustio : Inventario
Antonio Spagnuolo : La mia amica Morèl
Nevio Nigro : La notte dolce / Notte di maggio
Frank Venaille : Qui (trad. Viviane Ciampi)
Margarida Finkel : Tavola imbandita (trad. Enzo Bonventre)
Fryda Rota : Per congiura
Alberto Cappi : da “Visitazioni”
Franca Calzavacca : Nomade
Carmelo Pirrera : Scrivo di un ragazzo
Fernando Pessoa : Paesagio sotto la pioggia (trad. Ceccucci/Abati)
Ottavio Piacentini : G8 – G14 il nulla
Djamal Benmerad : Il mestiere d’esilio (trad. Bruno Rombi)
Ricordo di Federico Garcia Lorca.
Nuovi libri -
Allegato : Giovanni Torres La Torre : Omaggio a Federico Garcia Lorca – nove tavole a colori –
Rifermento : c.pirrera@tele2.it
postato da: spagnuoloantoni alle ore 15:30 | Permalink | commenti
categoria:riviste
lunedì, 09 novembre 2009
Rossella Tempesta : “L’impaziente” – Ed. boopenled – 2009 – pagg. 116 - € 10,00 –
“Un pomeriggio chiarissimo di Aprile/ la luce definisce il bianco in bianco/ lo stucco della finestra e le sue schegge/ il giallo lieve delle pareti, le forme nitide dei quadri./ Ogni cosa ha il suo posto nella luce perfetta./ Te ho amato nella luce, il tuo corpo e il colore dei capelli/ tutto ho veduto scolpito nella luce,/ tutto conservo dietro gli occhi chiusi./ Un pomeriggio perfetto e fermato/ in un tempo di Aprile per sempre/ e in nessun luogo./ Io sono stata una regina d’oro/ dalle tue mani incoronata nell’aria azzurra e senza ombre.”
Nella tonalità che arricchisce pennellate multicolori , l’originalità e l’eleganza di queste pagine segnano la capacità culturale della poetessa di offrire al lettore spazi della memoria, in grandi scatti di musicalità e di ritmo. Uno scorrere limpido di figure e spazi che vengono incontro per affondare rapidamente negli squarci.
Le città, le strade, i luoghi sono visitati da una poesia che indugia tra la piazza dall’aria tiepida e dolce, una via Tripoli dal marciapiede di pietra bianca, ed una casa in via Solferino, col cesso con ringhiera, nel rincorrere poi, fra le pagine delle cinque sezioni del volume (Indicativo – Participio – Imperfetto – Gerundio – Interrogativo), ascolti vellutati , richiami frequenti , scorci di azzurrità, fragili speranze.
Tesa e determinata pulsione proiettata con forza in quei paradossi o in quelle luminosità che le pareti riescono a rivivere in un lirismo di maniera, tutto concentrato nelle figurazioni e nelle riscoperte della quotidianità, molto spesso coinvolta dalla nostalgia, che dilaga tra le ossa e la pelle .
Poesia pregna di odori, sapori, colori, sfumature, sia del paesaggio , sia della psiche, nell’ intravedere squarci improvvisi di ombre, capaci di annullare il vuoto delle attese , sempre in agguato. Ricerca che accumula delle ottime soste contemplative oltre la realtà, giochi dal breve tremito, per l’eco degli spazi . La possibilità polimorfa delle visioni, tra il contatto e la fine del contatto, tra aperture e tagli, nella densa ed incisiva scrittura, richiama una sorta di lucidità critica dell’autrice.
Antonio Spagnuolo
postato da: spagnuoloantoni alle ore 16:13 | Permalink | commenti
categoria:recensione tempesta-spagnuolo
mercoledì, 04 novembre 2009
ALI – rivista di arte, letteratura, idee –
N° 3 – autunno 2009 –
Sommario :
Giuliano Ladolfi : Prima lettera aperta.
Salvatore della Capa : Seconda lettera aperta.
Marisa Vescovo : Saverio Todaro.
Gian Pietro Stefanoni : L’assoluto comune dell’essere.
Giovanni Scardovi : Liturgie per il nulla (un manifesto).
Giuseppe Panella : Quel che resta del verso.
Luciano Marucci : Emilio Isgrò – L’arte di negare per affermare.
Elio Grasso : Andare a capo.
Gianluca Chierici : Il Patto.
Elisa Ravaglia : La fatica di criticare un mito…Forse fin troppo uomo
Alessandro Carrer: In ogni codice il senso: per un senso del codice.
Simone Zanin : Contro i posatori.
Sergio Zanni : L’auriga, il nikilista e il viandante.
Gian Ruggero Manzoni : Per la pittura : Il teorico di Mimmo Palladino
Paolo Lagazzi e Gian Ruggero Manzoni: Parco poesia 2008 con testi di
Marco Bin , Marco Bini, Carlo Carabba, Menotti Lerro, Franca Mancinelli, Matteo Zattoni.
Marisa Vescovo : Mauro Benetti.
Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia : I volti di Hermes.
Raffaele Perrotta : Il dedalo (un menifesto)
Tomaso Kemeny : Aspettando Leda.
Luca Ariano : Mariella Bettarini , per una terra di tutti.
Angelo Andreotti : Il silenzio delle parole.
Riproduzione delle opere di Mimmo Palladino , Mauro Benetti e
                    Saverio Todaro.
Rifermento : info@gianruggeromanzoni.it
 
postato da: spagnuoloantoni alle ore 15:42 | Permalink | commenti
categoria:riviste
mercoledì, 04 novembre 2009
Premio David Maria Turoldo
L’Associazione Poiein, al fine di favorire lo sviluppo della cultura sulla rete Internet e per suoi scopi di solidarietà sociale, indice un concorso di poesia a tema libero.
 Aperto ad artisti di ogni nazionalità e di ogni lingua, purché i testi in lingua straniera o in dialetto, siano accompagnati da traduzione (letterale o poetica). 
 Gli iscritti partecipano con tre testi mai pubblicati prima del 01 gennaio 2009. 
Delle opere già pubblicate dopo il 1° gennaio 2009, in volume o raccolte, sarà espressamente indicata la bibliografia (il volume, la rivista, il quotidiano, i siti Internet sui quali è apparsa).  I vincitori delle precedenti edizioni sono esclusi dalla partecipazione al concorso per i 5 anni successivi, ma possono presentare testi fuori concorso, editi o inediti.
Su specifica richiesta inoltrataci nelle scorse edizioni, l'organizzazione del premio accetta iscrizioni, inoltrate da parenti, di poeti deceduti dopo il 1. gennaio 2004.
Non si accettano opere firmate con pseudonimo o "nome d'arte", ma soltanto con nome e cognome anagrafici.
La segreteria del premio, in considerazione anche della statura morale e spirituale del poeta al quale il concorso è intitolato, non accetta testi che siano lesivi della dignità personale, delle convinzioni filosofiche, politiche, religiose di chicchessia, della dignità del corpo umano e degli animali (Pulp, porno-erotismi ed espressioni di disprezzo e/o squalifica del corpo).
  Le opere dovranno pervenire, entro il 31 gennaio 2010 in unica copia, a uno dei seguenti indirizzi :
-   Indirizzo di posta elettronica  turoldo@poiein.it (come allegato Word o RTF)
-   Associazione Poiein, Via Bonfadini, 38 - 23100 - Sondrio  (con la copia su CD o Floppy Disk);
 
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categoria:notizie
lunedì, 02 novembre 2009
13° CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
"LE QUATTRO PORTE"- MEMORIAL ROMANO GAMBERINI
 (Scadenza 28 Febbraio 2010)
 
POESIA: Spedire 7 copie di 1-3 poesie, edite o inedite, senza limiti di lunghezza, anche già premiate. Una sola copia con le generalità dell'Autore.
POESIA HAIKU(3 versi di 5-7-5/6 sillabe): inviare non più di 3 composizioni in 7 copie. Una sola con le generalità dell'Autore
NARRATIVA: Spedire 7 copie (una sola con le generalità dell'Autore) di un racconto che non superi le 4 pagine-
Col patrocinio del Dip.to dell' Amm.ne Penitenziale del Ministero della Giustizia il concorso è aperto ai detenuti  nelle Case Circondariali di tutta Italia, i quali sono esentati dal versamento della quota di iscrizione.
Il plico va spedito a "Laboratorio di Ricerca Culturale" c/o E.Magri -V. Centese, 19 - 40066 Pieve di Cento (Bo)
Riferimento Email: labpieve@yahoo.it
 
    *
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categoria:notizie
lunedì, 02 novembre 2009
Domenica primo novembre 2009 è morta Alda Merini – Nata a Milano il 21 marzo del 1931 , è stata una delle voci più importanti e seguite della poesia italiana degli ultimi cinquanta anni. Varie volte ricoverata per alterazioni mentali, ha vissuto molto spesso in condizioni di indigenza. (Una scelta di vita basata su una sorta di "noncuranza") tanto che i pasti quotidiani le venivano portati dai servizi sociali comunali. Ha cantato gli esclusi e ha vissuto sulla sua pelle una delle peggiori forme di esclusione. Negli ultimi anni, per una strana contraddizione, era diventata quasi popolare: per  le sue frequenti apparizioni in Tv. Molti i volumi pubblicati.
postato da: spagnuoloantoni alle ore 09:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:notizie